Arancini e arancine per tutti i gusti!

Lo street food in Sicilia è da considerarsi una vera e propria tradizione: tantissime sono le prelibatezze che possono essere gustate mentre si passeggia fra le vie di una splendida città sull’Isola.

Tra le tante delizie che puoi assaggiare, la pietanza più iconica è di certo l’arancino o arancina, a seconda di quale parte di Sicilia stai esplorando: ecco le ricette e tutte le curiosità su questa pietanza incredibile e deliziosa!

Arancini o arancine? Il dilemma

Un dilemma portato avanti da generazioni riguarda proprio il genere di questa autentica prelibatezza: si dice arancino o arancina? La questione scinde a metà l’Isola: nella parte occidentale si usa infatti il femminile, arancina, mentre in quella orientale il maschile, quindi arancino. Anche l’Accademia della Crusca ha provato a rispondere a quest’annosa questione. 

Il celebre timballo di riso deve il suo nome all’arancia, perché con la sua forma ne ricorda le fattezze. Si potrebbe concludere che il genere corretto sia quello femminile, arancina, anche se in realtà la questione non può essere del tutto risolta. La distinzione di genere fra albero e frutto nell’italiano standard risale infatti alla seconda metà del Novecento. Ancora oggi, molti parlanti indicano al maschile anche il frutto: arancino, quindi, potrebbe essere inteso come “piccolo arancio”, non facendo così riferimento all’albero. 

Foto: Federica Di Tora

Le origini delle arancine/arancini

Riscostruire tutta la storia degli arancini non è semplice: le loro origini, essendo un prodotto popolare, non sono state documentate con assoluta certezza. Molto probabilmente la loro nascita si deve alla dominazione araba. Tra il IX e l’XI secolo, i Saraceni dominarono completamente l’Isola, introducendo anche molti prodotti, come per esempio lo zafferano. Nelle tavole imbandite, gli Arabi ponevano al centro dei grandi piatti ricolmi di riso allo zafferano, con erbe e carne. Le prime menzioni sulle arancine, però, le descrivono dei dolci preparati con il riso. La panatura, invece, è stata sicuramente introdotta qualche tempo dopo, durante la corte di Federico II: in questo modo, il riso e tutto il condimento non si sarebbero rovinati durante le battute di caccia e i viaggi. 

Una cosa è assolutamente certa: gli arancini, o arancine, sono ancora oggi molti apprezzati. Questa prelibatezza può essere tranquillamente gustata in qualsiasi momento della giornata. 

Dai tantissimi gusti e ripieni, gli arancini sono un’autentica delizia per il palato!

Gli arancini classici

Partiamo subito dagli arancini classici, ovvero con riso allo zafferano e un cuore di ragù e piselli. Il riso può essere cotto inizialmente seguendo la procedura della preparazione di un normale risotto. Per questi tradizionali si usa il brodo di carne nella cottura del riso. Per prima cosa, deve essere preparato il ragù: bisogna usare della carne mista, manzo e maiale, piselli e della passata di pomodoro. In un recipiente, mettere dell’olio extravergine con un trito di carote, sedano e cipolle. Aggiungere la carne e sfumare con del vino bianco, insieme a qualche foglia di alloro; infine, mettere anche i piselli e la passata di pomodoro.
 Una volta pronto, il ragù ottenuto si deve raffreddare, meglio se per tutta la notte. Quando tutti gli ingredienti saranno pronti, bisogna prendere una generosa quantità di riso, mettere al centro il ragù freddo, aggiungere qualche tocchetto di caciocavallo e dare la tipica forma dell’arancino/a. A questo punto, si deve preparare una pastella di acqua e farina, passare gli arancini ottenuti prima nella pastella, poi nel pangrattato e, infine, friggere in olio caldo. 

Le arancine al burro

Le arancine al burro sono tipiche del palermitano, ma si possono trovare su tutta l’Isola. All’inizio, si metteva solo un tocchetto di burro per mantenere morbido il riso; oggi, invece, queste arancine presentano un cuore di prosciutto e formaggio. 

La preparazione del riso prevede lo stesso procedimento degli arancini classici. Per il ripieno, bisogna preparare della besciamella, che deve essere densa e fredda al momento dell’assemblaggio; versare poi nella besciamella del prosciutto cotto a dadini e del formaggio, come caciocavallo o mozzarella, che deve aver perso la maggior parte del suo latte. Assembla le arancine, passa alla solita panatura e puoi procedere con la frittura. 

Arancini alla Norma

Famosi specialmente nel catanese, gli arancini alla Norma sono un’autentica delizia. Come indica anche il nome, presentano gli stessi ingredienti della pasta alla Norma, quindi le melanzane fritte e la ricotta salata.

Una volta preparato come al solito il riso, friggi una melanzana tagliata a tocchetti e poi condiscila con della passata di pomodoro e del basilico. Prendi il riso e poni al centro le melanzane fritte e al sugo, aggiungi la ricotta salata. Impana e friggi. 

Arancini al pistacchio

Gli arancini al pistacchio sono molto famosi soprattutto nella zona del catanese ma possono essere gustati in ogni angolo della Sicilia. Per prima cosa, è necessario preparare la besciamella al pistacchio. All’inizio, la preparazione è quella tipica della besciamella tradizionale, con burro, farina e latte. Una volta raffreddata, aggiungere alla besciamella dei pistacchi di Bronte tritati e amalgamare il tutto. Fai bollire del riso e lascialo raffreddare. A questo punto, procedi con la preparazione degli arancini: prendi il riso e al centro metti la besciamella al pistacchio con qualche cubetto di formaggio e, se vuoi, anche del prosciutto cotto. Dai la tipica forma degli arancini, impana e friggi.

Arancine con il pesce

Se sei un amante del pesce, ecco allora che potrai gustare anche delle ottime arancine ripiene di pesce. Si possono trovare di diversi gusti. Per il riso, si può usare o la tipologia Venere o anche preparare un ottimo risotto al nero di seppia. Un’arancina di mare molto amata è sicuramente quella ripiena di gamberi del Mazara del Vallo. 

Arancini vegetariani

Se sei vegetariano, non ti preoccupare: troverai e potrai preparare tantissime varianti in grado di soddisfare tutte le tue esigenze. Oltre agli arancini alla Norma, si possono gustare anche quelli con gli spinaci e mozzarella, con la caponata, con gli asparagi… Inoltre, molte rosticcerie in Sicilia offrono anche la possibilità di acquistare e gustare versioni vegane.

Arancini… dolci

Gli arancini sono talmente versatili che possono essere anche dei…dolci! Le arancine al cioccolato, per esempio, sono una specialità tipica della festa in onore di Santa Lucia, la patrona di Siracusa. Un’altra versione molto apprezzata, specie dai turisti, è l’arancino dolce al pistacchio con cioccolato bianco. 

Per le arancine al cioccolato, bisogna preparare del latte con cannella, scorza di limone e zucchero a velo: nel latte così preparato, lasciare cuocere il riso e aggiungere dello zucchero semolato, a piacere. Una volta raffreddato il riso, fare le arancine mettendo al centro dei quadratini di cioccolato; infine, bisogna panare e friggere le arancine ottenute. 

Foto: Federica Di Tora

Buon appetito!

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