Avola, la città delle mandorle e del vino

Conosciuta in tutto il mondo per le sue mandorle e il suo vino pregiato, Avola è una splendida cittadina da visitare. 

Situata sulla costa sud orientale della Sicilia, la città di Avola si trova proprio tra Siracusa e Noto. Ricostruita quasi del tutto dopo il terribile terremoto del 1693 che sconvolse tutto il Val di Noto, oggi Avola è uno stupendo centro abitato, famoso non solo per le sue mandorle e il vino, ma anche per il suo centro storico esagonale e per le sue spiagge dorate che si affacciano sul blu del mar Ionio. 

Se ti trovi in questa zona, ecco allora un elenco di monumenti e attrazioni che non puoi non visitare!

Cosa vedere ad Avola

Iniziamo il nostro tour nella città delle mandorle proprio dal suo centro storico. Il cuore cittadino di Avola è caratterizzato da una particolare forma esagonale, che lo rende unico nel suo genere. Le due strade principali, Corso Garibaldi e Corso Vittorio Emanuele, si incontrano nella piazza cuore dell’esagono, Piazza Umberto I. I “quartini” che si vengono a creare erano il luogo di incontro delle diverse categorie di lavoratori, quali commercianti, muratori, braccianti e vari professionisti.

Su un lato della piazza si erge maestosa la grande Chiesa Madre. Ricostruita nel periodo tardo barocco, inizialmente la Chiesa era dedicata a San Nicolò: oggi, invece, all’interno dell’edificio sacro è custodito il simulacro di San Sebastiano, a cui gli Avolesi sono molto devoti. Degne di ammirazione sono le cappelle in stile barocco con le statue della Madonna del lume, proveniente da Malta, e dell’Immacolata Concezione. Splendida è anche la cappella del Santissimo Sacramento. All’interno delle cappelle si trovano gli stucchi rococò e il dipinto con il “Sacrificio di Noè”; inoltre, ai lati ci sono “La Deposizione” del 1778 e il Crocifisso utilizzato nella processione del Venerdì Santo che precede la Pasqua. 

Nelle quattro piazze che si vengono a creare grazie all’intersezione delle due strade principali, ci sono altrettante chiese. Si possono visitare la Chiesa di Santa Venera, la Chiesa di S. Antonio Abate, la Chiesa della SS. Annunziata o Badia, la Chiesa di San Giovanni Battista. Inoltre, è possibile visitare anche il Palazzo di Città, il Vecchio Mercato ed il Teatro Garibaldi.

Il Teatro Garibaldi è un maestoso edificio inaugurato nel 1876 e, successivamente, intitolato alla memoria di Giuseppe Garibaldi. Il Teatro presenta un’elegante facciata in stile neorinascimentale; all’interno, la platea è a ferro di cavallo ed è sormontata da tre ordini di palchi con decori dorati a rilievo. La volta è decorata con il dipinto delle Muse che danzano del pittore Gregorio Scalia. 

Vicino al Teatro troviamo la Chiesa di Santa Venera, dedicata alla Santa Patrona della città. All’interno, l’edificio sacro si presenta con uno schema a croce latina ed è diviso in tre navate e tre archi. Nell’altare maggiore è custodita la cornice del quadro ovale rappresentante proprio Santa Venera. 

Un vero e proprio capolavoro dell’arte barocca è sicuramente la Chiesa della SS. Annunziata, o Badia, edificata nella seconda metà del Diciottesimo secolo. 

Tra gli edifici più rappresentativi nel centro storico di Avola vi è il Vecchio Mercato, massimo esempio cittadino dell’architettura neoclassica. La costruzione venne ristrutturata nei primi anni del Duemila ed oggi è la sede della Biblioteca Comunale.

La tonnara di Avola

Fuori dal centro storico, merita certamente di essere citata la Tonnara di Avola. SI tratta di un’importante testimonianza della storia della città e anche di quella siciliana. La Tonnara di Avola era una delle più grandi e operative sull’Isola. Oggi si possono ammirare solo dei ruderi che comunque sono in grado di restituire un fascino senza tempo. Costruita nel 1633, la Tonnara si trovava in perfetta posizione strategica. Dopo il devastante terremoto del 1693, la Tonnara venne acquistata dalla famiglia Tornabene, che la fece ristrutturare e tornare operativa. Accanto alla Tonnara vi era l’antico borgo marinaro, in cui vivevano i pescatori. 

Il museo della Mandorla

Avola è famosa in tutto il mondo per il suo vino, il celeberrimo Nero d’Avola, e per le sue mandorle. Se sei un amante della frutta secca, allora non puoi non fare un salto al museo dedicato proprio alla mandorla. Il Museo si trova in un’antica masseria, una volta di proprietà di una famiglia di produttori. L’edificio, dopo l’abbandono dei proprietari, dato che era a rischio degrado, venne acquistato dal Comune. Oggi è quindi il Museo della Mandorla: all’interno sono esposte diverse foto d’epoca, insieme ad attrezzi che ripercorrono le varie fasi di lavorazione di questi prodotti. Si possono ammirare anche le diverse macchine impiegate per la sgusciatura e calibratura e una bassina in rame. Quest’ultima veniva utilizzata per la produzione dei gustosi confetti ripieni di mandorle.

La Riserva Naturale di Cavagrande del Cassabile


La Riserva Naturale orientata di Cavagrande del Cassabile è un’area naturale protetta: si estende tra i comuni di Avola, Noto e Siracusa. La Riserva è stata istituita con lo scopo di preservare le numerose ricchezze di questo territorio, di carattere sia naturalistico-paesaggistico che archeologico e antropologico. L’intera area, infatti, è stata abitata per millenni: lo testimoniano le notevoli tombe e gli innumerevoli reperti. 

Cosa assaggiare ad Avola

Nota come la città delle mandorle e del vino, non si può visitare Avola senza assaggiare i suoi prodotti più celebri. La mandorla di Avola è conosciuta in tutto il mondo per la sua qualità: è protetta anche da un apposito consorzio che certifica ogni singolo passaggio per la lavorazione e la messa in commercio di questo straordinario prodotto. Sono tre le cultivar di Avola: Pizzuta d’Avola, Fascionello, Corrente d’Avola o Romana. Dall’ovale perfetto, la mandorla d’Avola, oltre ad essere salutare e di una qualità eccellente, viene impiegata anche nella preparazione di diversi piatti, dai primi ai dolci. 

L’altro prodotto d’eccellenza della città è sicuramente il vino, il famoso Nero d’Avola. Si tratta di un famoso vitigno a bacca nera siciliano. I vini prodotti da queste uve sono esportati e apprezzati in tutto il mondo. Sono dei vini di forte carattere. Il loro profumo rievoca vari sentori, a seconda dell’origine di produzione del vino che si sta degustando: alcuni odorano di spezie e viole come altri ancora di frutta a bacca rossa. 

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