La bellezza naturale della Valle dell’Alcantara

Sei un amante dei percorsi, delle lunghe camminate e degli sport avventurosi immersi totalmente nella natura pura e incontaminata?

Allora le spettacolari, straordinarie e mastodontiche Gole dell’Alcantara, conosciute anche come Gole di Larderia, fanno proprio per te! Questo scenario, comprendente anche cascate, spiagge e laghetti, di una bellezza naturale capace di mozzare il fiato, si trova in provincia di Messina, nella Valle dell’Alcantara, tra i comuni di Castiglione di Sicilia e Motta Camastra.

Dal 2010, queste gole hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento di Destinazione Europea di Eccellenza.

Le Gole dell’Alcantara

Foto di Livia Cefaloni

Le Gole dell’Alcantara sono davvero imponenti e maestose: si presentano, infatti, con un’altezza di circa 25 metri. 

Nei punti più stretti, la loro larghezza è di circa 2 metri, mentre in altri punti, può raggiungere anche i cinque metri.

L’alveo dell’Alcantara si è formato circa 300.000 anni fa, anche se l’aspetto che attualmente si può ammirare nel tratto delle Gole è il risultato delle colate laviche degli ultimi 8.000 anni.Il fiume nasce da una serie di piccole sorgenti dal settore orientale dei monti Nebrodi; presenta un bacino idrico di oltre 600 km². Infine, sfocia nel Mar Ionio, percorrendo più di 50 chilometri.

L’Alcantara deve la sua celebrità alle particolari formazioni laviche che sono ben visibili lungo il suo corso: lo scorrere incessante delle sue acque ha portato alla luce il corpo lavico, la sua parte più interna, con tipiche fessurazioni verticali. Il suo alveo, infatti, era stato raggiunto in epoca preistorica e protostorica da colate laviche provenienti dal versante settentrionale dell’Etna.

Le famose gole, conosciute con lo stesso nome del fiume, si trovano all’interno del territorio di Motta Camastra, in località Fondaco Motta. Le loro dimensioni sono imponenti: sono lunghe più di sei chilometri e si possono percorrere in maniera abbastanza agevole almeno per i primi tre.

La struttura delle pareti rappresenta la peculiarità di queste gole: la lava basaltica che si è raffreddata ha dato origine a delle forme tipicamente prismatiche, pentagonali ed esagonali. Queste figure richiamano la struttura molecolare dei materiali che costituiscono prevalentemente la lava, vale a dire soprattutto calcio, ferro e magnesio. 

basalti colonnari, nati appunto dal processo di erosione e dal raffreddamento della lava, sono classificati in base alla forma che assumono e al loro orientamento: per questo, possono essere del tipo “a canna d’organo”, “ad arpa”, “a ventaglio” o a “catasta di legna”.

Foto di Livia Cefaloni

Oltre ad essere uno spettacolo naturale, queste meravigliose strutture laviche risultano essere una testimonianza di straordinaria importanza per lo studio geologico e per meglio tracciare la storia dell’evoluzione dell’Etna e delle sue eruzioni più imponenti.

Il Parco fluviale dell’Alcantara

Il bacino idrico del fiume Alcantara ha un’area notevole: si estende, infatti, per circa 600 chilometri quadrati nel territorio compreso tra le città metropolitane di Catania e Messina. Al fine di tutelare, preservare e promuovere questo immenso patrimonio naturale, nel 2001, è stato istituito il Parco Fluviale dell’Alcantara, gestito dall’Ente Parco fluviale dell’Alcantara, un ente di carattere pubblico sotto la gestione della Regione siciliana. Il Parco ricade nei territori di ben 12 comuni, compresi nelle città metropolitane di Messina e Catania. 

Flora e fauna della valle dell’Alcantara

Se ami anche fotografare flora e fauna, la Valle dell’Alcantara saprà deliziarti con moltissima vegetazione e numerose diverse specie animali.

Da alcune testimonianze letterarie, come quella di Pietro Bembo databile verso la fine del Quattrocento, la valle dell’Alcantara era descritta come fitta di boschi di querce, roveri, olmi e platani. Oggi, invece, predomina soprattutto la vegetazione tipica della macchia mediterranea, anche se non mancano, lungo il corso del fiume, diverse tipologie di alberi e arbusti vari, a seconda dell’altitudine, del suolo, della pendenza dell’alveo stesso.

I fiori colorano tutta la Valle: viole, papaveri, ginestre, anemoni, rose canine, orchidee, peonie costituiscono un vero e proprio tripudio cromatico, specialmente lungo le rive!

Anche la fauna è ricca e variegata: nel territorio dell’Alcantara vivono circa 200 specie animali. 

Nelle acque, si possono trovare soprattutto la trota, il triotto, la carpa e l’anguilla. Vicino alle rive del fiume, soggiornano numerose rane verdi, rospi comuni e smeraldini, discoglossi dipinti e raganelle. Ancora, sono presenti anche esemplari di volpi, gatti selvatici, ricci, istrici, martore, ghiri, corvo imperiale, garzette e merlo acquaiolo.

Si segnala anche la presenza del colubro leopardino, un rettile raro e innocuo, che attacca molto raramente. 

Cosa si può fare nella Valle dell’Alcantara

Le attività che si possono svolgere in questo posto meraviglioso sono molteplici e diversificate: insomma, la Valle dell’Alcantara sarà in grado di accontentare proprio tutti!

Innanzitutto, è consigliabile programmare la propria visita alle Gole quando l’acqua è più bassa e l’intero percorso è quindi più agibile, solitamente tra i mesi di maggio e settembre, anche se le acque del fiume sono sempre piuttosto gelide!

Foto di Livia Cefaloni

Sempre tra primavera ed estate, è possibile accedere alla spiaggetta che si trova all’inizio delle gole. Per tutti gli amanti dello sport, la Valle costituisce un vero e proprio paradiso terrestre. Il Parco stesso si fa promotore di alcune attività sportive che possano regalare al visitatore della Valle un’esperienza unica, in completa sintonia con l’ambiente e nel rispetto totale della natura. Per gli amanti delle escursioni e del trekking, devono essere segnalati diversi sentieri, alcuni dei quali partono dai centri storici, altri che offrono invece vedute mozzafiato su tutta la Valle dell’Alcantara. 

Inoltre, all’interno del territorio del Parco, si possono anche effettuare delle meravigliose passeggiate a cavallo, se si ama l’equitazione.

Per i più avventurosi, sono organizzate anche attività come il trekking fluviale, una perfetta combinazione di trekking, nuoto e arrampicata, o il body rafting. Quest’ultimo consiste nel calarsi nelle gole strette, dove si registra una buona portata d’acqua. Il tutto senza l’ausilio di alcun tipo di strumentazione.

Non mancano eventi e attività varie anche per i più piccini o per le visite didattiche organizzate con le scuole (si possono trovare maggiori informazioni sul sito del Parco).

Che tu sia quindi un amante della natura incontaminata, delle lunghe passeggiate, degli sport avventurosi ed estremi, la bellissima Valle dell’Alcantara e le mastodontiche Gole sono una meta che non puoi non includere negli itinerari dei tuoi prossimi viaggi in Sicilia!

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