Le mandorle nella pasticceria Siciliana

Le mandorle sono un ingrediente tipico della cucina siciliana e sono impiegate nella preparazione di numerosi e deliziosi piatti. 

La Sicilia è uno dei maggiori produttori a livello nazionale di mandorle e la loro qualità è superlativa. Dai primi piatti, come il pesto alla trapanese, ai dolci, il frutto del mandorlo è uno dei protagonisti assoluti della cucina della Trinacria. 

Ecco, quindi, un elenco di cinque dolci a base di mandorle che puoi gustare in Sicilia!

Biscotti alle mandorle

Iniziamo questo dolcissimo elenco con i pasticcini di pasta di mandorle. Questi biscotti tipici siciliani racchiudono nei loro colori, odori e sapori tutta l’essenza dell’Isola e realizzarli è semplicissimo. 

Per preparare questi pasticcini profumatissimi, ti serviranno circa 250 grammi di farina di mandorle, 200 grammi di zucchero a velo, un cucchiaio di miele, due albumi, delle gocce d’aroma alla mandorla amara. 

Metti gli ingredienti in un recipiente, aggiungendo poco alla volta gli albumi precedentemente montati e impastando, fino ad ottenere un composto omogeneo. Su un piano, metti dello zucchero a velo e taglia l’impasto, dando una forma più arrotondata e poi adagia i biscotti su una teglia ricoperta di carta da forno. 

Prepara il forno statico a 170° e inforna i biscotti per circa una decina di minuti. I biscotti possono essere decorati anche con delle ciliegie candite e passati nello zucchero semolato prima di essere cotti.

Biancomangiare alle mandorle

Il biancomangiare è un dolce al cucchiaio tipico siciliano, così chiamato per il suo caratteristico colore bianco. Sembra che le sue origini siano da attribuirsi agli Arabi. Conosciuto e apprezzato in tutta la Sicilia già dal XII secolo, il biancomangiare è diventato poi un dolce famoso in tutta Europa: oggi, sono numerose le varianti di questa prelibatezza che si possono gustare in diverse città e Paesi del Vecchio Continente. 

Della preparazione del biancomangiare si hanno notizie già a partire dall’epoca medievale, anche se ancora non si aveva una ricetta ben specifica. Successivamente, il biancomangiare diventa un dolce. Anche in Sicilia esistono diverse ricette per preparare questo dessert: ecco la versione alle mandorle.

Un dolce semplicissimo da preparare ma molto gustoso: per realizzarlo, ti servirà un litro di latte di mandorle, dell’amido di mais, circa 100 grammi, e dello zucchero. 

Versa in una pentola il latte di mandorle e poco alla volta anche l’amido, mescolando per evitare la formazione di grumi. Aggiungi anche dello zucchero a tuo piacimento e della cannella, se la gradisci. Cuoci il composto a fiamma moderata e fai addensare. Infine, versa il tutto all’interno di stampini e conserva in frigo. Aspetta almeno cinque ore, meglio ancora se tutta la notte, e servi il biancomangiare ai tuoi ospiti, magari decorandolo con delle gocce di cioccolato fondente e delle mandorle in scaglie!

La Frutta Martorana

Se sei a Palermo, è impossibile non notare i vivaci colori della frutta Martorana esposta nelle vetrine delle pasticcerie. 

Viene principalmente consumata per il periodo della commemorazione dei defunti. Questo dolce deve il suo nome alla Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio o della Martorana, costruita nel 1143 da Giorgio d’Antiochia, ammiraglio del re normanno Ruggero II. Nel 1194 lì vicino, venne fondato il monastero benedettino dalla nobildonna Eloisa Martorana, che diede il nome anche alla Chiesa.

Secondo una famosa tradizione, le suore prepararono la Frutta Martorana per abbellire gli alberi del giardino in occasione della visita del Papa del tempo.

La Frutta Martorana, al suo interno, è molto simile al marzapane. Come per tutte le ricette popolari, anche per la frutta Martorana esistono numerose varianti.

Per preparare un chilo di frutta Martorana, servirà mezzo chilo di farina di mandorle, mezzo chilo di zucchero, circa 250 ml di acqua e, facoltativa, una manciata di chiodi di garofano.

In un pentolino, bisogna portare a bollore l’acqua con dei chiodi di garofano; versa poi lo zucchero e fai sciogliere. Togli il pentolino dal fuoco, elimina i chiodi di garofano e versa l’acqua zuccherata nella farina di mandorle, posta all’interno di un’ampia ciotola: impasta il tutto finché non otterrai un composto omogeneo. Dividi l’impasto in più parti, ricoprilo con pellicola e lascialo riposare per un’oretta. Usa poi degli stampini a forma di frutta e infine, colora le tue creazioni usando dei coloranti alimentari. 

Parfait di mandorle

Molto simile ad un semifreddo, il parfait di mandorle è un dolce al cucchiaio molto famoso in Sicilia. 

Per prima cosa, tosta delle mandorle, circa un 200 grammi, e poi tritale in un mixer abbastanza grossolanamente. Se hai delle mandorle non pelate, sbollentale per qualche minuto in acqua bollente e rimuovi la pellicina con l’aiuto di un panno da cucina.

In una padella, versa la granella di mandorle con dello zucchero e un cucchiaio di acqua; mescola fino a quando le mandorle non risulteranno caramellate. Fai raffreddare le mandorle e nel frattempo, prendi quattro uova.

Separa i tuorli dagli albumi: monta i primi con dello zucchero e, in un’altra ciotola, con un pizzico di sale, monta a neve anche gli albumi; incorpora le uova delicatamente. Puoi anche preparare uno sciroppo a base di zucchero per montare i tuorli, così da pastorizzare le uova. Versa poi nel composto della panna precedentemente montata ma piuttosto morbida, insieme alla granella di mandorle pralinate preparate prima.

Metti il composto ottenuto in uno stampo da plumcake e fai riposare in freezer per almeno una notte. Il giorno dopo, sciogli del cioccolato fondente e poi decora il parfait, utilizzando il cioccolato sciolto a bagnomaria e il resto delle mandorle caramellate.

Granita alle mandorle

La granita alle mandorle è un dolce tipico della Sicilia, molto facile da realizzare e veramente delizioso.

Se non hai a casa una gelatiera, prendi delle mandorle e tritale usando un buon mixer. Quando le mandorle rilasceranno il loro olio, mescola la granella fino ad ottenere un panetto compatto. Altrimenti, taglia a cubetti la pasta di mandorle e poi frullala.

A questo punto, unisci dell’acqua e continua a frullare. Metti in un contenitore il composto così ottenuto e ponilo in freezer. Successivamente, prima di servire la tua granita, lavorala in una gelatiera o ripassa nel mixer. Se la servi con una brioche, avrai ottenuto una perfetta colazione tipicamente siciliana!

Ed ora… buon appetito!

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