E’ Messina la meravigliosa città dello Stretto

Situata sull’estrema punta nordorientale della Sicilia, proprio sullo Stretto che ne porta il nome, Messina è una città affascinante e una delle mete turistiche più amate di sempre. 

Questo importante centro ha radici antichissime. Nel corso dei secoli, la città ha conosciuto periodi di grandi splendori. 

Nel 1908, un terribile terremoto sconvolse tutta Messina, distruggendone buona parte e provocando numerose vittime. Il sisma causò la distruzione di importanti edifici, che vennero poi restaurati nel corso del tempo, specialmente negli anni Trenta.

Oggi, Messina è una città meravigliosa, piena di attrazioni e di monumenti da vedere. Ecco allora un elenco dei posti che devi assolutamente visitare se arrivi nella bellissima città dello Stretto!

Credits: foto di Livia Cefaloni

Iniziamo questo tour proprio dal cuore della città dello Stretto: Piazza Duomo. Nel centro storico di Messina, si trova la sua attrazione più imponente, il Duomo intitolato a Santa Maria Assunta. La consacrazione di questo importante edificio, che ha origini antichissime, risale al tempo dei Normanni. 

Il Duomo è caratterizzato da un insieme di stili architettonici diversi, da quello gotico al normanno, dal romanico al barocco. Questo edificio sacro ha avuto una storia molto travagliata: tra il IX e il X secolo, gli arabi lo sconsacrarono per ricavarne una moschea. Successivamente, nel corso del tempo, il Duomo ha subìto diverse modifiche, fino ad arrivare al terribile terremoto del 1908 che ha distrutto gran parte della città. La Chiesa è stata ricostruita negli anni Venti ma nel 1943 ha subìto una nuova distruzione ad opera di un devastante incendio causato da un’incursione aerea durante la Seconda Guerra Mondiale.

Credits: foto di Livia Cefaloni

Il Duomo è tornato ad essere accessibile al pubblico nel 1947, grazie ad una nuova ricostruzione. La torre del campanile è caratterizzata da uno splendido orologio astronomico. 

Oltre a questo imponente edificio, in Piazza Duomo si può ammirare anche la bellissima Fontana di Orione, risalente al Cinquecento, ad opera di Giovanni Angelo Montorsoli, uno scultore toscano stretto collaboratore di Michelangelo. La fontana ha una struttura piramidale e rappresenta il gigante Orione, mitico fondatore della città, insieme al cane Sirio. 

Collocati sotto al Gigante, si trovano quattro puttini che cavalcano dei delfini, dalle cui bocche sgorga l’acqua che si riversa nella vasca sottostante. Si hanno poi quattro Naiadi, ninfe delle acque, e quattro Tritoni. Nella vasca dodecagonale, sono state collocate le statue dei quattro fiumi, quali Nilo, Tevere, Ebro e Camaro. Seguono otto bassorilievi con le rappresentazioni dei miti relativi alle trasformazioni riportati dalle Metamorfosi di Ovidio. Infine, vi sono quattro piccole vasche e otto mostri acquatici in pietra nera. 

Chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani

Un’altra meravigliosa Chiesa che merita di essere visitata è sicuramente quella della Santissima Annunziata dei Catalani, poco distante da Piazza Duomo. L’edificio è un esempio di architettura normanna e presenta anche influenze bizantine. Gli esterni sono semplici, ornati di preziosi capitelli; all’interno, spiccano soprattutto le decorazioni arabeggianti. 

Come tutti gli altri monumenti messinesi, anche questa importante chiesa è stata danneggiata e ha subìto modifiche e ricostruzioni nel corso del tempo. 

Sacrario del Cristo Re

Poco distante dal porto di Messina, il Sacrario del Cristo Re è un imponente edificio ottagonale in stile barocco, sulla cui sommità spicca una maestosa cupola. La cupola è caratterizzata da otto costoloni, alla base dei quali ci sono otto statue, raffiguranti le tre virtù teologali, le quattro virtù cardinali e una rappresentante l’allegoria della Religione. 

Galleria Vittorio Emanuele III e Teatro Vittorio Emanuele II

La costruzione della Galleria Vittorio Emanuele III risale alla fine degli anni Venti ed è un perfetto esempio di stile Liberty

L’entrata è situata su Piazza Antonello. All’interno, la Galleria si presenta maestosa, articolata in tre bracci confluenti e caratterizzata da pavimenti costituiti da tesserine a mosaico, oltre che da un’alta cupola vetrata che si trova al centro.

Nel 2000, la Galleria è stata inserita tra i beni storico-artistici d’Italia. Inizialmente, il progetto prevedeva all’interno della Galleria uffici ed attività commerciali, ma attualmente ci sono locali e cocktail bar.

Teatro Vittorio Emanuele II si trova in Via Garibaldi, non lontano dalla Galleria. È il principale teatro di Messina ed il più grande in Sicilia per capienza tra i teatri regionali. 

Si tratta di un edificio caratterizzato dallo stile neoclassico, la cui costruzione risale al periodo borbonico, poco prima della seconda metà dell’Ottocento. 

La Fontana del Nettuno

Questa stupenda fontana monumentale è la seconda fontana realizzata a Messina da Giovanni Angelo Montorsoli, che per la città aveva progettato anche quella di Orione, in Piazza Duomo. 

La Fontana del Nettuno è stata completata nel 1557 e si trova oggi in Piazza dell’Unità di Italia. Al centro del complesso marmoreo si erge il dio Nettuno che, impugnando il suo tridente, si rivolge all’intera città di Messina e ha il braccio destro proteso, come per calmare le acque agitate del mare. Sono rappresentate anche Scilla e Cariddi, mitologici mostri marini che, secondo la leggenda, provocavano vortici e correnti nello Stretto di Messina. 

Il Museo Regionale di Messina

Il Museo Regionale di Messina (MuMe) occupa i locali di una ex filanda risalente al tardo Ottocento, una delle poche costruzioni rimaste pressocché intatte dopo il devastante terremoto del 1908, per le mostre temporanee e poi quelli dell’ex monastero basiliano di San Salvatore dei Greci. All’interno, l’itinerario museale segue un ordine cronologico e vi sono esposte le opere realizzate da alcuni dei più celebri artisti italiani,come per esempio Antonello da Messina, Caravaggio, Annibale Carracci e Mattia Preti. 

Degni di nota sono anche i manufatti e i gioielli esposti, dei capolavori veri e propri dell’oreficeria siciliana. 

La Madonnina del Porto

Se giungi a Messina con il traghetto, ecco allora che ad accoglierti sarà la Madonnina del Porto. Si tratta di una stele votiva alta più di 30 metri. La statua della Madonnina, eretta sul Forte del Santissimo Salvatore, saluta e benedice chiunque arrivi a Messina. È conosciuta anche come Stele della Madonna della Lettera, proprio perché la Vergine è rappresentata nell’atto di benedire con la mano destra e nella mano sinistra ha una lettera. 

Credits: foto di Livia Cefaloni

Questi sono solo alcuni dei monumenti e dei posti mozzafiato che puoi visitare a Messina, la splendida città dello Stretto: ora prepara la valigia e buon viaggio!

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