La Scala dei Turchi, la candida falesia a strapiombo sul mare

In provincia di Agrigento, lungo la costa di Realmonte, non troppo lontano da Porto Empedocle, si trova la spettacolare Scala dei Turchi.

Si tratta di un autentico capolavoro della natura, assolutamente da visitare se ti trovi nelle vicinanze durante il tuo soggiorno in Sicilia!

Il bianco candido della scogliera si sposa alla perfezione con l’azzurro intenso del mare che la circonda: ecco perché questo posto è considerato un vero e proprio paradiso terrestre!

La Scala dei Turchi: storia e geologia

La Scala dei Turchi è una falesia di marna, una spettacolare scogliera completamente bianca a strapiombo sul mare. 

Il contrasto cromatico tra il candore della roccia e l’azzurro delle acque marine crea un paesaggio altamente suggestivo. Per questo motivo, la Scala dei Turchi è diventata una meta turistica molto amata sia dagli italiani che dagli stranieri che arrivano in Sicilia. 

La falesia è costituita dalla marna, una roccia sedimentaria, di natura calcarea e argillosa. Caratterizzata da un colore bianco puro, la Scala dei Turchi risplende con tutto il suo candore specialmente nelle giornate assolate, regalando una visuale mozzafiato, un vero e proprio dipinto, realizzato nel corso del tempo dal vento e dall’acqua del mare che la circonda. 

La falesia si presenta con una forma che ricorda molto quella di una grande scalinata, dalle forme ondulate e irregolari, con linee dolci e rotondeggianti. In prossimità di questa spettacolare scogliera, si trovano delle meravigliose spiagge dalla sabbia fine e dorata, che possono essere raggiunte passeggiando lungo la Scala.

Si possono trovare anche delle calette riparate dalla roccia bianca, dei veri e propri angoli di paradiso. 

Dalla sommità della scogliera, il panorama è veramente mozzafiato e abbraccia tutta la costa di Agrigento. La Scala dei Turchi deve il suo nome alle varie incursioni dei corsari saraceni, additati erroneamente come “turchi” dai siciliani: sembrerebbe infatti che i pirati dediti alle razzie dei posti nei dintorni della Scala trovassero riparo in questa zona che, non essendo particolarmente battuta dai venti, rappresentava un approdo sicuro, oltre ad essere un ottimo nascondiglio. 

Come raggiungere la Scala dei Turchi

Essendo un luogo particolarmente frequentato, il consiglio è quello di visitare la Scala dei Turchi nei periodi di bassa stagione. La spiaggia è accessibile a chiunque, anche ai bambini, ma è sempre meglio prestare attenzione e indossare preferibilmente delle scarpe antiscivolo.

Il momento ideale per ammirare questo posto è il tramonto: la luce intensa del sole, che si tuffa nell’azzurro cristallino delle acque del mare, fa risplendere ancora di più il candore della falesia. 

Se desideri ammirare questo autentico paradiso terrestre, ecco allora come raggiungerlo. 

Come accennato, la Scala dei Turchi si trova nella località di Realmonte, in provincia di Agrigento e, in auto, si può percorrere la Strada Provinciale 68. Se parti proprio da Agrigento, puoi imboccare la SS115/SS640 e percorrere circa una quindicina di chilometri. 

La Scala dei Turchi è raggiungibile da Agrigento o Realmonte anche con i mezzi pubblici.

Da febbraio 2020, la spiaggia è inaccessibile e chiusa al pubblico a causa di alcuni crolli della falesia. 

La Scala dei Turchi nella letteratura e nel cinema 

La bellezza peculiare della Scala dei Turchi ha fatto da sfondo a molte opere letterarie e cinematografiche

Una delle descrizioni più note di questo posto si deve ad Andrea Camilleri, padre del celebre Commissario Montalbano e la si può leggere nel racconto La prima indagine di Montalbano, contenuto nell’omonima raccolta di racconti edita nel 2004. Molti sono anche i registi che hanno scelto la Scala dei Turchi come location per i propri lavori cinematografici. Tra i tanti, si può menzionare Malena, diretto da Giuseppe Tornatore nel 2000 e con protagonista Monica Bellucci. La trama è nota: durante la Seconda Guerra Mondiale, in un paesino immaginario della Sicilia, il tredicenne Renato Amoroso è attratto da Malèna, la donna più bella del paese, che abita sola perché il marito Nino è partito da poco per il fronte.

Più recente, con delle scene girate sempre alla Scala dei Turchi, è il film del poliedrico PifIn guerra per amore,uscito nelle sale cinematografiche nel 2016. Ambientato nella New York del 1943, il film vede protagonista Arturo, innamorato perso di Flora, promessa sposa al figlio di un boss. Arturo si arruola nell’esercito USA pronto allo sbarco in Sicilia, per arrivare nel paesino dove vive il padre di lei, l’unico in grado di fermare il matrimonio. Attraverso la storia di Arturo, Pif descrive il radicamento della criminalità organizzata in Sicilia.

Cosa visitare nei dintorni

Nei dintorni di questo spettacolare angolo di paradiso ci sono moltissimi posti da visitare. In poco tempo, circa una ventina di minuti, potresti raggiungere la splendida Valle dei Templi di Agrigento, l’immenso parco archeologico definito patrimonio dell’umanità nel 1997 dall’Unesco.

Oltre alla Valle dei Templi, puoi visitare anche Agrigento. Il centro storico, infatti, è l’ideale per una bella passeggiata, con le sue strade di san pietrini e le magnifiche chiese. In contrada Caos, a 4 km dal centro della città, raggiungibile percorrendo la strada statale 115 per Porto Empedocle, puoi trovare la casa natale di Luigi Pirandello, autore fondamentale della letteratura italiana del Novecento. 

Puoi fare una passeggiata anche a Porto Empedocle, che in origine era un piccolo borgo di marinai conosciuto come Marina di Girgenti. Denominato così in onore dell’omonimo filosofo, Porto Empedocle si affaccia sul mare ed è noto in tutto il mondo per essere il luogo da cui Andrea Camilleri prese l’ispirazione per la sua Vigata, il paese siciliano dove sono ambientate le avventure del commissario Montalbano. 

Merita una visita anche la riserva naturale orientata Torre Salsa. Si tratta di un’area naturale protetta situata nel comune di Siculiana, sempre in provincia di Agrigento. La riserva è stata istituita nel 2000 dalla Regione Sicilia ed è attualmente gestita dal WWF Italia. Una passeggiata qui significa immergersi completamente nella natura, ritrovarsi in una vera e propria oasi. La Riserva rappresenta uno dei pochi esempi di ambiente dunale in tutta la Sicilia e costituisce un luogo di rifugio e ristoro per moltissimi mammiferi e volatili. La spiaggia è sorvegliata da un’antica torre di avvistamento spagnola. 

Ora quindi prepara la valigia e lasciati conquistare dall’incredibile bellezza di tutti questi posti!

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